carloisola

broadcast dreamer

martedì 19 aprile 2011

INTERVIEW N°2

Un frammento di Poetronica 2005.


video
Pubblicato da carloisola a martedì, aprile 19, 2011
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POETRONICA

POETRONICA
Regia Carlo Isola

POETRONICA 2005

Con un mix sonoro che forma un collage dalle più diverse fonti e un susseguirsi mozzafiato di immagini, Poetronica è, in questa edizione, realizzata interamente dal suo ideatore e curatore, Carlo Isola, con i collaboratori più stretti. Da compilation di opere brevi di autori indipendenti assume quindi quest’anno le fattezze di una monografia d’artista che comunque assembla e intreccia diversi “pezzi”, come in un patchwork sulla follia del nostro tempo. Animazioni tridimensionali, deformazioni, caleidoscopi, una stralunata conversazione fra amici, su un prato...vorticose immagini dall’universo della moda e della pubblicità...sogni di volo, di altrove...Poetronica 2005 è dedicato “a tutti gli alieni della terra e agli abitanti dei paesi lontani” ed è punteggiato da frasi liberamente tratte dal testo Libertà dal conosciuto di Krishnamurti.
“un uomo sicuro di sé è un uomo morto”. Ricordiamo che Poetronica, ogni anno, vede la sua anteprima mondiale sulle splendie colline dell’Impruneta (FI), in una serata ormai mitica di luglio, affollata da anziani, bambini, famiglie da tutto il paese e da autori e artisti indipendenti.

Sandra Lischi

ROOMS

ROOMS
da Poetronica 2005

NEWS

NEWS

Un uomo sicuro di sé è un essere umano morto

Un uomo sicuro di sé è un essere umano morto

ALESSANDRA

ALESSANDRA

A common videomaker at prayer

by Carlo Isola

I opened my eyes again after a deep sleep and watched thè sky through thè window. Written on thè clouds appeared thè word “Democracy”; it was a programme just starting in high time and thè title sequence was a riot offlashy smiles, exposed thighs, heaving bosoms and ampie posteriors; a catchy song beai out lyrics that sang of smart cards, franchising, marketing, imports and exports. It was thè most beautiful wake-up nightmarel’ve had in thè lasttenyéars. I helieve there was a time, many, many years ago, when democracy belonged only to thè people-, but since thè brand was sold offto thè giant squids ofthe television industry, democratization has become big entertainment, a model to emulate, a vitamin-enriched food. At home in thè villane we are aììfine folks, but it’s a good thing to havefound a ruler willing to sponsor our ideas - we would never have managed to deal with thè unwieldy terra “democratic” on our own. Today we feed on democracy and thè corporations feed on our democraticism, Pie; we’re ali in it together, giant squids and thè common people, we buy ali thè most sophisticated System programmes they have to offer and they look afìer us, see to our every need, we are rich and we are happyl
The politicians have become actors and thè TV presenters are politicians, lying is at last no longer a crime and there are ali kinds oftruths available; but thè most comforting thing is that God is on our side, whereas thè god of thè discharged nations is an evil god, so Bush says and we believe him because thè TV always tells thè truth.
We humbìy entrust our life and death to our daddies on earth, to those who supply us with this magnifìcent lifestyle, we bless those who induce us to become dignified end users, clients, subscribers and viewers, we honour those who shower us with thousands of reward points; because one day we, too, may enter thè embrace ofthe great dream-. to become a giant squid in our turn. Thankyou Microsoft, thank you Mr. TV, thank you sms, mms, audio-photo-video-telephony and thank you ali, you executive officers of thè world corporation. Oh, God, lead us not into thè temptation ofseeking our own discharge, teach us to believe in a thousand truths!

LE TESTE

LE TESTE di Carlo Isola 

Le Teste sono come un quaderno di appunti o un diario: da qui il lamento viene subito filmato e distribuito. Una specie di moderno altarino o confessionale elettronico, costantemente allestito nel proprio piccolissimo studio. L'autore ha videoregistrato, a partire dal 1986, circa duecento Teste di ogni specie, di cui questa "Commedia della tragedia di un italiano". Ormai divenute materia di folklore orale circolante, le Teste sono tuttavia apprezzabili appieno solo nella loro formulazione originale e compiuta di video d'autore. Scritte e interpretate da Carlo Isola. (commento di Alessandra Gambetti)

carlo isola la commedia della tragedia di un italiano

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ciao ragazzi (1991)

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carlo isola kamikaze 1997

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MORTE DI UN TELEVISORE


Guarda il cielo!
La vedi una scritta in sovrimpressione?
Dio, siamo solo dei poveri utenti, abbi pietà di noi.

Carlo Isola e Victor Palchetti Beard - "COMUNICATO" (1991)

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Carlo Isola - "CHE SI FA STASERA" (1988)

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EPPURE QUALCUNO RIMASE!

L’essere supremo è una specie di processore ultrapotente che si serve di noi (ridotti a sistema operativo) per poter far vivere infinite forme temporali?

da I SOPRAVISSUTI di C. Isola

In un primo momento, Dio cancellò l’esistenza del numero 1492 – (anno della scoperta dell’America).

Poi decise di brevettare tutti i numeri dispari e anche l’idrogeno.


E’ vero, Dio si fece sentire prima della fine, tutti ci accorgemmo che qualcosa mancava, erano scomparse cose che sapevamo che c’erano ma che non riuscivamo più a focalizzare. Dopo il numero 1491 veniva spontaneo dire che c’era il 1493 perché il 1492 era scomparso. Inoltre l’acqua si poteva bere solo pagando una quota sulla proprietà intellettuale dell’idrogeno e grazie al cielo, l'ossigeno era ancora patrimonio di tutti, privo di diritti d'autore.
Per un lungo periodo il brevetto dell’idrogeno, di proprietà del Signore, si pagava ogni fine settimana, semplicemente differenziando con molta cura la spazzatura.

C'ERA UNA VOLTA "LO.RES"

Credetti di aver trovato il sistema per diffondere quei video che nessuna emittente tv voleva nel proprio palinsesto, quando nel 1991 progettammo una video - rivista denominata LO.RES (Bassa Risoluzione).
Castelvecchi Editore accettò di pubblicarla e Filmstudio22 fu il produttore.
Il primo numero uscì nell'Ottobre 92 e venne subito messa in vendita in libreria, era un trimestrale su videocassetta VHS che raccoglieva tutti quei documenti videografici autoprodotti in Italia e all'estero.
L'esperienza durò per soli tre numeri, ma il numero 3 non venne mai distribuito e così LO.RES rimane solo nella memoria di pochi.

LO-RES (1992)

LO-RES (1992)

CRONACHE DELL'APOCALISSE

Chi faceva un buon lavoro, differenziando con cura i propri rifiuti, usufruiva di qualche litro d’acqua dal rubinetto, chi invece non lo faceva sentiva uscire dal rubinetto solo ossigeno.

Ma troppi ancora furono gli incoscienti che sfidarono il divino continuando ad insudiciare il mondo facendolo diventare sporco come un pollaio.

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